
Mapei consolidante 8020 10 kg per restauro pietra mattoni e intonaci
Consolidante 8020: un alleato per il restauro di materiali porosi
- APPLICAZIONE: prodotto multifunzionale per rinforzare supporti lapidei e intonaci.
- RESISTENZA: ottima resistenza agli alcali e ai raggi UV.
- PENETRAZIONE: straordinario potere di penetrazione nei materiali porosi.
- REVERSIBILE: facilmente risolubile in solvente anche dopo anni.
- PREPARAZIONE: il supporto deve essere pulito e asciutto prima dell'applicazione.
Consolidante 8020: soluzione innovativa per il restauro conservativo di materiali porosi
Descrizione tecnica
Il Consolidante 8020 è una soluzione innovativa progettata specificamente per il trattamento e il rinforzo strutturale di materiali lapidei, mattoni, intonaci e malte deboli o disgregate. Questo prodotto liquido, pronto all'uso, è formulato con una miscela idroalcolica di copolimeri vinil-versatici che garantiscono un'elevata penetrazione all'interno delle porosità del materiale da trattare. La sua natura reversibile lo rende particolarmente adatto per interventi nel settore del restauro conservativo, consentendo future rimozioni senza compromettere le caratteristiche originali del supporto.
Il Consolidante 8020 agisce sia a livello superficiale che in profondità, migliorando la coesione dei materiali trattati e aumentando la resistenza meccanica delle superfici. Grazie alle dimensioni molecolari ridotte del polimero, questo prodotto riesce a penetrare anche nei microcapillari più fini, consolidando efficacemente supporti con una porosità estremamente ridotta. Il consolidante mantiene anche la traspirabilità del supporto, consentendo il passaggio del vapore acqueo e preservando la condizione di poro aperto, fondamentale per la durabilità dei materiali storici e artistici.
La formulazione garantisce inoltre un'eccellente resistenza agli alcali e ai raggi ultravioletti, assicurando stabilità nel tempo sia in ambienti interni che esterni. L'applicazione multipla, effettuata fresco su fresco, consente di modulare la profondità del trattamento in base alla natura e alle condizioni del supporto. È consigliato l'impiego da parte di operatori professionali o restauratori specializzati per garantire risultati ottimali e rispettare le specifiche esigenze conservative dei beni trattati.
Vantaggi per l'utente
- Elevata penetrazione: grazie alla composizione chimica particolare e alle ridotte dimensioni molecolari del copolimero, il Consolidante 8020 raggiunge in profondità le porosità dei materiali, consolidando sia superfici ampie che dettagli minuti.
- Reversibilità: il prodotto può essere rimosso tramite solvente anche dopo anni dall'applicazione, offrendo massima flessibilità negli interventi di restauro futuri senza compromettere il supporto originario.
- Mantenimento della traspirabilità: non altera in modo significativo la permeabilità al vapore del supporto- ciò previene fenomeni di condensa e favorisce la conservazione a lungo termine dei materiali trattati.
- Efficacia consolidante: rinforza strutturalmente intonaci, malte deboli, mattoni sfarinanti e pietre porose come tufo o arenaria, incrementando notevolmente la loro resistenza meccanica superficiale e interna.
- Sicurezza d'uso: pronto all'uso, non richiede miscelazioni complicate- l'applicazione è semplice tramite pennello, rullo o spruzzo a bassa pressione. Il trattamento non modifica in modo rilevante l'aspetto estetico originario del materiale.
- Versatilità: indicato sia per superfici storiche soggette a tutela sia per manufatti moderni bisognosi di consolidamento strutturale.
Esempi d'uso
Il Consolidante 8020 trova applicazione in molteplici contesti dove è necessario intervenire su materiali da costruzione con struttura indebolita o soggetti a disgregazione superficiale. Di seguito alcuni esempi pratici di utilizzo:
- Consolidamento profondo di pietre naturali porose: arenarie, tufo e altre rocce impiegate in edilizia storica sono spesso soggette a disgregazione dovuta all'azione degli agenti atmosferici- il Consolidante 8020 penetra in profondità rafforzando la struttura originaria senza alterarne la traspirabilità.
- Trattamento di mattoni sfarinanti: utilizzato per bloccare fenomeni di polverizzazione su mattoni antichi o moderni che presentano perdita di coesione superficiale.
- Recupero di intonaci storici: ideale per consolidare intonaci a base calce o malte poco coese senza chiudere i pori capillari né modificare l'aspetto cromatico originale (previo test preliminare).
- Restauro pittorico murale: applicabile su strati pittorici a base calce che necessitano di rafforzamento meccanico mantenendo l'integrità visiva dell'opera decorativa.
- Beni architettonici sotto tutela: compatibile con le linee guida delle Soprintendenze per i Beni Architettonici e Ambientali grazie alla reversibilità e al rispetto della materia storica esistente.
Dati tecnici
| Caratteristica | Valore |
|---|---|
| Aspetto | Liquido trasparente/incolore |
| Principio attivo | Copolimeri vinil-versatici |
| Base solvente | Miscela idroalcolica |
| Massa volumica (g/cm³) | 0,81 |
| Viscosità (Tazza Ford Ø 4) | 10” |
| Residuo solido (%) | 3 |
| Temperatura applicazione permessa | Da +5°C a +30°C |
| Consumo indicativo | 0,1-1 kg/m² (in base alla porosità del supporto) |
| Durata conservazione | 12 mesi in confezione originale sigillata e ambiente asciutto |
| Confezione standard | Fustini metallici da 10 kg |
| Classe d’uso | Professionale/industriale/restauro storico-artistico |
| Reversibilità | Rimuovibile con solvente specifico anche dopo anni dall’applicazione |
| Resistenza agli UV/alcali | Elevata |
| Compatibilità successiva trattamenti idrorepellenti/pitture silossaniche o silaniche | Sì (previa verifica preliminare) |
Dubbio - Domande frequenti sul Consolidante 8020
- Dove può essere applicato il Consolidante? Può essere usato su materiali lapidei naturali o artificiali porosi (arenarie, tufo), mattoni sfarinanti, intonaci storici/moderni a base calce o cemento e strati pittorici minerali.
- Cambia l’aspetto delle superfici trattate? In genere no. Tuttavia si consiglia sempre una prova preliminare su una piccola area poiché potrebbero manifestarsi lievi variazioni cromatiche dovute al ravvivamento delle tonalità originarie.
- Come si applica correttamente? Su superficie pulita e asciutta mediante pennello, rullo oppure spruzzo manuale a bassa pressione. L’applicazione deve avvenire partendo dalla parte alta della superficie scendendo verso il basso ed eseguendo più riprese fresco su fresco in funzione della profondità richiesta.
- Cosa fare in caso di applicazione eccessiva? Se si nota occlusione dei pori o macchie localizzate, è possibile rimuovere l’eccesso tramite impacchi con solvente specifico seguendo le procedure consigliate dagli specialisti.
- Sono necessari dispositivi di protezione? Sì. Il prodotto è infiammabile e può causare irritazioni. Si raccomanda l’utilizzo di guanti resistenti agli agenti chimici, occhiali protettivi ed eventualmente mascherina con filtro se l’ambiente non è ben aerato.
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Mapei consolidante 8020 10 kg per restauro pietra mattoni e intonaci
Consolidante 8020: un alleato per il restauro di materiali porosi
- APPLICAZIONE: prodotto multifunzionale per rinforzare supporti lapidei e intonaci.
- RESISTENZA: ottima resistenza agli alcali e ai raggi UV.
- PENETRAZIONE: straordinario potere di penetrazione nei materiali porosi.
- REVERSIBILE: facilmente risolubile in solvente anche dopo anni.
- PREPARAZIONE: il supporto deve essere pulito e asciutto prima dell'applicazione.
Consolidante 8020: soluzione innovativa per il restauro conservativo di materiali porosi
Descrizione tecnica
Il Consolidante 8020 è una soluzione innovativa progettata specificamente per il trattamento e il rinforzo strutturale di materiali lapidei, mattoni, intonaci e malte deboli o disgregate. Questo prodotto liquido, pronto all'uso, è formulato con una miscela idroalcolica di copolimeri vinil-versatici che garantiscono un'elevata penetrazione all'interno delle porosità del materiale da trattare. La sua natura reversibile lo rende particolarmente adatto per interventi nel settore del restauro conservativo, consentendo future rimozioni senza compromettere le caratteristiche originali del supporto.
Il Consolidante 8020 agisce sia a livello superficiale che in profondità, migliorando la coesione dei materiali trattati e aumentando la resistenza meccanica delle superfici. Grazie alle dimensioni molecolari ridotte del polimero, questo prodotto riesce a penetrare anche nei microcapillari più fini, consolidando efficacemente supporti con una porosità estremamente ridotta. Il consolidante mantiene anche la traspirabilità del supporto, consentendo il passaggio del vapore acqueo e preservando la condizione di poro aperto, fondamentale per la durabilità dei materiali storici e artistici.
La formulazione garantisce inoltre un'eccellente resistenza agli alcali e ai raggi ultravioletti, assicurando stabilità nel tempo sia in ambienti interni che esterni. L'applicazione multipla, effettuata fresco su fresco, consente di modulare la profondità del trattamento in base alla natura e alle condizioni del supporto. È consigliato l'impiego da parte di operatori professionali o restauratori specializzati per garantire risultati ottimali e rispettare le specifiche esigenze conservative dei beni trattati.
Vantaggi per l'utente
- Elevata penetrazione: grazie alla composizione chimica particolare e alle ridotte dimensioni molecolari del copolimero, il Consolidante 8020 raggiunge in profondità le porosità dei materiali, consolidando sia superfici ampie che dettagli minuti.
- Reversibilità: il prodotto può essere rimosso tramite solvente anche dopo anni dall'applicazione, offrendo massima flessibilità negli interventi di restauro futuri senza compromettere il supporto originario.
- Mantenimento della traspirabilità: non altera in modo significativo la permeabilità al vapore del supporto- ciò previene fenomeni di condensa e favorisce la conservazione a lungo termine dei materiali trattati.
- Efficacia consolidante: rinforza strutturalmente intonaci, malte deboli, mattoni sfarinanti e pietre porose come tufo o arenaria, incrementando notevolmente la loro resistenza meccanica superficiale e interna.
- Sicurezza d'uso: pronto all'uso, non richiede miscelazioni complicate- l'applicazione è semplice tramite pennello, rullo o spruzzo a bassa pressione. Il trattamento non modifica in modo rilevante l'aspetto estetico originario del materiale.
- Versatilità: indicato sia per superfici storiche soggette a tutela sia per manufatti moderni bisognosi di consolidamento strutturale.
Esempi d'uso
Il Consolidante 8020 trova applicazione in molteplici contesti dove è necessario intervenire su materiali da costruzione con struttura indebolita o soggetti a disgregazione superficiale. Di seguito alcuni esempi pratici di utilizzo:
- Consolidamento profondo di pietre naturali porose: arenarie, tufo e altre rocce impiegate in edilizia storica sono spesso soggette a disgregazione dovuta all'azione degli agenti atmosferici- il Consolidante 8020 penetra in profondità rafforzando la struttura originaria senza alterarne la traspirabilità.
- Trattamento di mattoni sfarinanti: utilizzato per bloccare fenomeni di polverizzazione su mattoni antichi o moderni che presentano perdita di coesione superficiale.
- Recupero di intonaci storici: ideale per consolidare intonaci a base calce o malte poco coese senza chiudere i pori capillari né modificare l'aspetto cromatico originale (previo test preliminare).
- Restauro pittorico murale: applicabile su strati pittorici a base calce che necessitano di rafforzamento meccanico mantenendo l'integrità visiva dell'opera decorativa.
- Beni architettonici sotto tutela: compatibile con le linee guida delle Soprintendenze per i Beni Architettonici e Ambientali grazie alla reversibilità e al rispetto della materia storica esistente.
Dati tecnici
| Caratteristica | Valore |
|---|---|
| Aspetto | Liquido trasparente/incolore |
| Principio attivo | Copolimeri vinil-versatici |
| Base solvente | Miscela idroalcolica |
| Massa volumica (g/cm³) | 0,81 |
| Viscosità (Tazza Ford Ø 4) | 10” |
| Residuo solido (%) | 3 |
| Temperatura applicazione permessa | Da +5°C a +30°C |
| Consumo indicativo | 0,1-1 kg/m² (in base alla porosità del supporto) |
| Durata conservazione | 12 mesi in confezione originale sigillata e ambiente asciutto |
| Confezione standard | Fustini metallici da 10 kg |
| Classe d’uso | Professionale/industriale/restauro storico-artistico |
| Reversibilità | Rimuovibile con solvente specifico anche dopo anni dall’applicazione |
| Resistenza agli UV/alcali | Elevata |
| Compatibilità successiva trattamenti idrorepellenti/pitture silossaniche o silaniche | Sì (previa verifica preliminare) |
Dubbio - Domande frequenti sul Consolidante 8020
- Dove può essere applicato il Consolidante? Può essere usato su materiali lapidei naturali o artificiali porosi (arenarie, tufo), mattoni sfarinanti, intonaci storici/moderni a base calce o cemento e strati pittorici minerali.
- Cambia l’aspetto delle superfici trattate? In genere no. Tuttavia si consiglia sempre una prova preliminare su una piccola area poiché potrebbero manifestarsi lievi variazioni cromatiche dovute al ravvivamento delle tonalità originarie.
- Come si applica correttamente? Su superficie pulita e asciutta mediante pennello, rullo oppure spruzzo manuale a bassa pressione. L’applicazione deve avvenire partendo dalla parte alta della superficie scendendo verso il basso ed eseguendo più riprese fresco su fresco in funzione della profondità richiesta.
- Cosa fare in caso di applicazione eccessiva? Se si nota occlusione dei pori o macchie localizzate, è possibile rimuovere l’eccesso tramite impacchi con solvente specifico seguendo le procedure consigliate dagli specialisti.
- Sono necessari dispositivi di protezione? Sì. Il prodotto è infiammabile e può causare irritazioni. Si raccomanda l’utilizzo di guanti resistenti agli agenti chimici, occhiali protettivi ed eventualmente mascherina con filtro se l’ambiente non è ben aerato.
Informazioni Prodotto
Informazioni Prodotto
Spedizioni & Resi
Spedizioni & Resi
Description
Consolidante 8020: un alleato per il restauro di materiali porosi
- APPLICAZIONE: prodotto multifunzionale per rinforzare supporti lapidei e intonaci.
- RESISTENZA: ottima resistenza agli alcali e ai raggi UV.
- PENETRAZIONE: straordinario potere di penetrazione nei materiali porosi.
- REVERSIBILE: facilmente risolubile in solvente anche dopo anni.
- PREPARAZIONE: il supporto deve essere pulito e asciutto prima dell'applicazione.
Consolidante 8020: soluzione innovativa per il restauro conservativo di materiali porosi
Descrizione tecnica
Il Consolidante 8020 è una soluzione innovativa progettata specificamente per il trattamento e il rinforzo strutturale di materiali lapidei, mattoni, intonaci e malte deboli o disgregate. Questo prodotto liquido, pronto all'uso, è formulato con una miscela idroalcolica di copolimeri vinil-versatici che garantiscono un'elevata penetrazione all'interno delle porosità del materiale da trattare. La sua natura reversibile lo rende particolarmente adatto per interventi nel settore del restauro conservativo, consentendo future rimozioni senza compromettere le caratteristiche originali del supporto.
Il Consolidante 8020 agisce sia a livello superficiale che in profondità, migliorando la coesione dei materiali trattati e aumentando la resistenza meccanica delle superfici. Grazie alle dimensioni molecolari ridotte del polimero, questo prodotto riesce a penetrare anche nei microcapillari più fini, consolidando efficacemente supporti con una porosità estremamente ridotta. Il consolidante mantiene anche la traspirabilità del supporto, consentendo il passaggio del vapore acqueo e preservando la condizione di poro aperto, fondamentale per la durabilità dei materiali storici e artistici.
La formulazione garantisce inoltre un'eccellente resistenza agli alcali e ai raggi ultravioletti, assicurando stabilità nel tempo sia in ambienti interni che esterni. L'applicazione multipla, effettuata fresco su fresco, consente di modulare la profondità del trattamento in base alla natura e alle condizioni del supporto. È consigliato l'impiego da parte di operatori professionali o restauratori specializzati per garantire risultati ottimali e rispettare le specifiche esigenze conservative dei beni trattati.
Vantaggi per l'utente
- Elevata penetrazione: grazie alla composizione chimica particolare e alle ridotte dimensioni molecolari del copolimero, il Consolidante 8020 raggiunge in profondità le porosità dei materiali, consolidando sia superfici ampie che dettagli minuti.
- Reversibilità: il prodotto può essere rimosso tramite solvente anche dopo anni dall'applicazione, offrendo massima flessibilità negli interventi di restauro futuri senza compromettere il supporto originario.
- Mantenimento della traspirabilità: non altera in modo significativo la permeabilità al vapore del supporto- ciò previene fenomeni di condensa e favorisce la conservazione a lungo termine dei materiali trattati.
- Efficacia consolidante: rinforza strutturalmente intonaci, malte deboli, mattoni sfarinanti e pietre porose come tufo o arenaria, incrementando notevolmente la loro resistenza meccanica superficiale e interna.
- Sicurezza d'uso: pronto all'uso, non richiede miscelazioni complicate- l'applicazione è semplice tramite pennello, rullo o spruzzo a bassa pressione. Il trattamento non modifica in modo rilevante l'aspetto estetico originario del materiale.
- Versatilità: indicato sia per superfici storiche soggette a tutela sia per manufatti moderni bisognosi di consolidamento strutturale.
Esempi d'uso
Il Consolidante 8020 trova applicazione in molteplici contesti dove è necessario intervenire su materiali da costruzione con struttura indebolita o soggetti a disgregazione superficiale. Di seguito alcuni esempi pratici di utilizzo:
- Consolidamento profondo di pietre naturali porose: arenarie, tufo e altre rocce impiegate in edilizia storica sono spesso soggette a disgregazione dovuta all'azione degli agenti atmosferici- il Consolidante 8020 penetra in profondità rafforzando la struttura originaria senza alterarne la traspirabilità.
- Trattamento di mattoni sfarinanti: utilizzato per bloccare fenomeni di polverizzazione su mattoni antichi o moderni che presentano perdita di coesione superficiale.
- Recupero di intonaci storici: ideale per consolidare intonaci a base calce o malte poco coese senza chiudere i pori capillari né modificare l'aspetto cromatico originale (previo test preliminare).
- Restauro pittorico murale: applicabile su strati pittorici a base calce che necessitano di rafforzamento meccanico mantenendo l'integrità visiva dell'opera decorativa.
- Beni architettonici sotto tutela: compatibile con le linee guida delle Soprintendenze per i Beni Architettonici e Ambientali grazie alla reversibilità e al rispetto della materia storica esistente.
Dati tecnici
| Caratteristica | Valore |
|---|---|
| Aspetto | Liquido trasparente/incolore |
| Principio attivo | Copolimeri vinil-versatici |
| Base solvente | Miscela idroalcolica |
| Massa volumica (g/cm³) | 0,81 |
| Viscosità (Tazza Ford Ø 4) | 10” |
| Residuo solido (%) | 3 |
| Temperatura applicazione permessa | Da +5°C a +30°C |
| Consumo indicativo | 0,1-1 kg/m² (in base alla porosità del supporto) |
| Durata conservazione | 12 mesi in confezione originale sigillata e ambiente asciutto |
| Confezione standard | Fustini metallici da 10 kg |
| Classe d’uso | Professionale/industriale/restauro storico-artistico |
| Reversibilità | Rimuovibile con solvente specifico anche dopo anni dall’applicazione |
| Resistenza agli UV/alcali | Elevata |
| Compatibilità successiva trattamenti idrorepellenti/pitture silossaniche o silaniche | Sì (previa verifica preliminare) |
Dubbio - Domande frequenti sul Consolidante 8020
- Dove può essere applicato il Consolidante? Può essere usato su materiali lapidei naturali o artificiali porosi (arenarie, tufo), mattoni sfarinanti, intonaci storici/moderni a base calce o cemento e strati pittorici minerali.
- Cambia l’aspetto delle superfici trattate? In genere no. Tuttavia si consiglia sempre una prova preliminare su una piccola area poiché potrebbero manifestarsi lievi variazioni cromatiche dovute al ravvivamento delle tonalità originarie.
- Come si applica correttamente? Su superficie pulita e asciutta mediante pennello, rullo oppure spruzzo manuale a bassa pressione. L’applicazione deve avvenire partendo dalla parte alta della superficie scendendo verso il basso ed eseguendo più riprese fresco su fresco in funzione della profondità richiesta.
- Cosa fare in caso di applicazione eccessiva? Se si nota occlusione dei pori o macchie localizzate, è possibile rimuovere l’eccesso tramite impacchi con solvente specifico seguendo le procedure consigliate dagli specialisti.
- Sono necessari dispositivi di protezione? Sì. Il prodotto è infiammabile e può causare irritazioni. Si raccomanda l’utilizzo di guanti resistenti agli agenti chimici, occhiali protettivi ed eventualmente mascherina con filtro se l’ambiente non è ben aerato.














